Avvisi
Comunicazioni Istituzionali
29 E 30 OTTOBRE: CHIUSURA ACCADEMIA
Come da ordinanza della Prefettura di Venezia a seguito delle previsioni di maltempo, nei giorni 29 e 30 ottobre tutte le sedi dell'Accademia rimarranno chiuse.
NUOVO COLLEGAMENTO ACTV PER SAN SERVOLO
A partire dal 1 ottobre 2018 la linea 10 che collega le Zattere con il Lido SME si fermerà anche all’isola di San Servolo nelle corse delle ore 08:14 e 08:34, aggiungendosi ai collegamenti garantiti con la linea 20 che parte da San Zaccaria ogni mezz’ora. In allegato gli orari delle due linee (si raccomanda di consultare comunque anche il sito di ACTV per gli aggiornamenti su eventuali modifiche).
MICHELANGELO SCULTORE 2018: DALLA MATITA AL ROBOT - PROROGA SCADENZA DOMANDE
Bando di Concorso Michelangelo Scultore 2018: dalla matita al robot, proroga con scadenza 27 Agosto 2018. Informazioni utili nella sez. Avvisi
CHIUSURA SPORTELLO IL 22 E IL 29 AGOSTO 2018
Per motivi organizzativi l'apertura dello Sportello Didattica previsto per mercoledì 22 e 29 Agosto 2018 sarà sospeso.
Sarà possibile contattare la Segreteria solo telefonicamente dalle 12.30 alle 13.30
ORARIO ESTIVO DI SEGRETERIA DIDATTICA
Per motivi organizzativi lo Sportello della Segreteria Didattica sarà chiuso nei seguenti giorni: mercoledì 25 luglio, venerdì 27 luglio, mercoledì 1 agosto, venerdì 3 agosto 2018.
L'orario delle telefonate per la Segreteria sarà sospeso da mercoledì 25 luglio fino a venerdì 3 Agosto 2018.
Lo Sportello di Didattica riprenderà dal 6 Agosto 2018 con orario regolare: 10,00 - 12,00.
PROGETTO DI RESIDENZA D'ARTISTA ALLE GALLERIE DELL'ACCADEMIA
Le Gallerie dell’Accademia, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Venezia e l’associazione We are here Venice, indicono un concorso internazionale per la selezione di un artista che usufruirà di un periodo di residenza a Venezia di 3 mesi.
Nell’anno in cui il museo celebra il Bicentenario dell’apertura al pubblico continua la collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Venezia, per rinsaldare il legame fondativo tra collezione storica e supporto alla creazione artistica contemporanea. Grazie al sostegno della London Stock Exchange Group Foundation, che finanzierà questa prima edizione “pilota”, e dell’associazione WahV, che renderà possibile l’alloggio dell’artista in un appartamento sul Canal Grande, il Museo accoglierà per un periodo di 3 mesi un artista europeo, che rifletta sul ruolo del Museo e sulla rilevanza delle sue collezioni nel nostro tempo, ispirandosi liberamente a un’opera, un autore o un tema storico-artistico scelto tra quelli presenti nella collezione permanente.
La residenza si concluderà con l'esposizione all'interno delle Gallerie dell'Accademia dell'opera realizzata, illustrando il percorso dell’artista e il suo confronto con la collezione permanente. L’opera d’arte, realizzata senza restrizioni di tecniche o media, entrerà nelle collezioni del Museo quale pièce de reception.
Il bando è rivolto ad artisti italiani o appartenenti a uno stato membro dell'Unione europea di età compresa tra i 30 e i 50 anni, ed è aperto alle più diverse discipline artistiche (pittura, scultura, disegno, incisione, fotografia, installazione, performance, video, etc.). È comunque richiesta la capacità di sapersi esprimere in lingua italiana. Per lo svolgimento della residenza e per la realizzazione del progetto all’artista verrà corrisposta una borsa di studio di 5.000,00 € e un rimborso spese fino a 3.500,00 € per la realizzazione dell’opera.
I concorrenti dovranno far pervenire la loro candidatura, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 7 settembre 2018.
Le modalità di presentazione della domanda sono contenute all’interno del bando di partecipazione in allegato con la scheda di candidatura.
Per informazioni: infogallerie.venezia@beniculturali.it
OPEN DAY
Il prossimo Open Day è previsto nella data 23 Maggio 2018, con ritrovo iniziale in Aula Magna alle ore 10:00: i visitatori potranno informarsi sulla nostra offerta formativa, l'organizzazione della didattica e le nostre sedi.
FONDO BASSI_CONSULTAZIONE DELL'ARCHIVIO PRESSO LA BIBLIOTECA DELL'ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI VENEZIA
IN RICORDO DI FRANCESCO FALANGA
Prendendo atto della notizia della scomparsa del Prof. Francesco Falanga, la Presidente Luana Zanella e il Direttore Giuseppe La Bruna dell'Accademia di Belle Arti di Venezia esprimono le proprie condoglianze alla famiglia, ai colleghi e agli amici che lo hanno conosciuto e gli sono stati più vicini, ricordandone il grande impegno profuso in questa Accademia e proseguendo con questa nota del Prof. Simi de Burgis a memoria del suo percorso professionale di architetto, docente, scrittore, appassionato amante della musica jazz.
FRANCESCO FALANGA
Francesco Falanga, detto Franz, nato a Bari, si è laureato a Venezia in architettura con il prof. Giuseppe Samonà, durante la straordinaria stagione in cui lo stesso Samonà, Carlo Scarpa e Bruno Zevi, protagonisti della cultura architettonica italiana del novecento, insegnavano all'IUAV (Istituto Universitario di Architettura di Venezia). E' stato professore nella cattedra di Elementi di architettura e urbanistica all'Accademia di Belle Arti di Venezia. Ha insegnato, negli anni precedenti il 1996, all'Accademia di Belle Arti di Bari. Ha sempre combattuto contro la cancellazione del senso della storia che la società dell'apparire e del consumare ad ogni costo pilota quotidianamente con pervicace costanza, facendo più danni di una guerra in special modo alle ultime generazioni. Questo immenso continente giovanile, se non torniamo tutti al più presto a privilegiare, come scriveva Machiavelli, le forze di dignità della conoscenza e della creatività, rischia di essere divorato e digerito senza scampo da questa società, indubbiamente molto squinternata e molto pericolosa con i più deboli e, contemporaneamente, molto condiscendente con i più forti. (Da una nota di commiato di Vittorio Polito).
Franz Falanga ha pubblicato: Nella terra dell'U edizioni Menabò, Pescara, O DADO' O DADA' Adda Editore Bari, La didattica dell'architettura Gangemi Editore Roma, Il commissario Navarrini e lo strano destino del generale scenografo Adda Editore Bari, A proposito della comunicazione / Come perdere con assoluta certezza le elezioni Armando editore Roma, Il commissario Navarrini e una sua personalissima indagine su una Bari geneticamente modificata Adda Editore Bari, Franz Falanga, con la collaborazione fotografica di Andrea Fantinato, ha pubblicato Le invarianti nella Tomba Brion di Carlo Scarpa edizioni AURELIA in Asolo, BARI /IL BORGO MURATTIANO 1813 - 2013 Adda Editore Bari, l'Ebook, La Tendopoli di Canazei, l'Ebook LE INVARIANTI NELL'ARCHITETTURA / SOLUZIONI D'ANGOLO con Paolo Perfido e Massimo De Faveri. Gli Ebook possono essere acquistati su qualsiasi piattaforma dedicata. Ha inoltro pubblicato negli ultimi anni vari romanzi gialli e ha collaborato con Vittorio Polito alla realizzazione di tali volumi: “Baresità e... maresità", "Baresità, curiosità e...", San Nicola il dialetto barese e..." (Levante Editori).
PUBBLICATO IL DECRETO DEL DIRETTORE PER L'INDIZIONE DELLE ELEZIONI DELLA CONSULTA DEGLI STUDENTI PER IL TRIENNIO 2018/2021
CHIUSURA ACCADEMIA - SABATI DI LUGLIO
Il Direttore ha disposto la chiusura dell'Accademia nei giorni 8, 15, 22, 29 luglio 2017.
CHIUSURA ACCADEMIA - PASQUA
Il Direttore ha disposto la chiusura dell'Accademia dal 14 al 18 aprile 2017 per le festività pasquali .
ALLEGATI
MASHA STAREC: IL RICORDO DI CARLO MONTANARO
Avendo appreso la drammatica notizia della prematura scomparsa della collega Masha Starec dotata di grande professionalità e per la quale nutrivo profonda stima, mi rammarico di non avere avuto un tempo di condivisione comune dato il mio nuovo incarico di Direttore di questa Accademia. Ho chiesto al Professor Carlo Montanaro che ha avuto il piacere di averla come allieva e perciò ha avuto modo di conoscerne meglio le qualità attitudinali e professionali, di scrivere un ricordo di Masha, elegante persona che ci ha lasciati in un’età per la quale la morte dovrebbe essere un traguardo a lungo termine.
Il Direttore
Prof. Giuseppe La Bruna
Ricordo di Masha Starec
Masha Starec ha studiato scultura nelle Accademie di Belle Arti di Venezia e Milano. Ma una sorta di predisposizione naturale (il fratello è light designer) l’ha portata quasi naturalmente verso la gestione digitale della terza dimensione. E quindi ha privilegiato nella sua creatività il computer e le sue applicazioni pur non disdegnando, anche di recente, installazioni di sapore artistico. Allieva puntuale ed assidua nel periodo di frequenza veneziana del mio corso di Mass Media, si rese subito disponibile ad assistermi davanti alla esternazione delle mie difficoltà di dialogo con un mio nuovo computer. Iniziando così a rendermi palese una delle caratteristiche peculiari della sua personalità: la generosa disponibilità.
All’esame, poi, per la prima volta, alla metà degli anni ’90 (era nata il 19 aprile 1976), con lei ho avuto modo di affrontare seriamente la videografica 3D: la visione di un fondo marino dove, al di là delle usuali tracce di vita, non accadeva assolutamente nulla. Ne abbiamo riparlato di recente, e devo darle atto che, leggermente deluso all’epoca seppur conquistato comunque dalla qualità tecnologica, aveva ragione lei nel difendere l’eccezionalità della normalità riprodotta. Ed è su questa strada che è entrata nella professionalità, lavorando per cinema e TV nella gestione degli effetti speciali, provando a realizzare e/o co-produrre serie di animazione digitale.
Qualche tempo dopo un “pilota” dedicato ai personaggi del disegnatore satirico Clericetti resi tridimensionali che non funzionò per il prosieguo della serie, mi arrivò puntualmente per posta con una richiesta di commento. Riallacciando così i contatti dopo il suo trasferimento a Milano dove aveva finito la carriera accademica per confermare quella professionale che l’ha vista anche co-gestire un service tecnologico che per primo ha reso disponibile sul mercato italiano la Red Camera, la prima telecamera digitale potente e versatile che ha portato all’obsolescenza della pellicola cinematografica.
Attenta e curiosa, visitava puntualmente le grandi fiere mondiali del digitale e per un intero anno si è trasferita con i figli in Canada per aggiornarsi, ritornata studente, sul divenire dei programmi più avanzati di gestione delle immagini. Nel frattempo con la sua ditta è diventata partner di “Linea d’ombra” di Marco Goldin, curando il complemento audiovisivo di grandi Mostre dedicate a maestri come Monet o Van Gogh, per le quali si è inventata l’idea di trasformare in 3D le loro pitture. Molte altre e spesso “invisibili” (perché gli spot non hanno, come il cinema, il credit tecnico) le partecipazioni audiovisive.
Ma quando nel 2007 son ridiventato Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, è bastata una telefonata per ritrovarla disponibile ad aiutarmi a costruire, anche fisicamente perfino con l’assemblaggio di computer dedicati, un primo nucleo di 3D anche di appoggio alla scenografia. E a cominciare a collaborare con formule burocratiche sempre più certe, nell’insegnamento nella sede di Nuove Tecnologie collocata dal 2008 nell’Isola di San Servolo. Nell’ultimo anno, la conduzione di seminari di animazione 2D e 3D (con Francesca Ferrario, un’altra ex allieva entrata nella professionalità) per la mia FABBRICA DEL VEDERE. A breve, in collegamento con la rassegna CINEMA SVIZZERO A VENEZIA, partirà un nuovo workshop dedicato proprio all’animazione 3D, al quale aveva accettato di partecipare con la consueta generosità, “sempre che una nuova ricaduta me lo permetta”, mi diceva serena ma provata dalla tenacia del suo male. Non è stato così.
Carlo Montanaro
PREMATURA SCOMPARSA DELLA PROF. MASHA STAREC
L’Accademia di Belle Arti di Venezia si unisce al dolore della famiglia per la perdita della nostra Collega Masha Starec, Docente di Tecniche di Animazione Digitale/Matte Painting. Negli anni di collaborazione con la Scuola di NTA docenti e studenti hanno avuto modo di ammirare e apprezzare la qualità del suo lavoro, la sua passione e dedizione all’insegnamento, il suo entusiasmo e la sua energia. Ci mancherai tanto, ciao Masha.
CHIUSURA ACCADEMIA FESTIVITA' NATALIZIE
Si avvisa che l'Accademia rimarrà chiusa dal 24 dicembre al 1 gennaio 2017 e nei giorni 6 e 7 gennaio 2017. Si informa inolre che nei giorni dal 2 al 5 gennaio 2017 l'orario di apertura sarà dalle 7.30 alle 14.30.
CHIUSURA 21.11.2016
Si avvisa che l'Accademia resterà chiusa il giorno 21.11.2016 in occasione della festa della Madonna della Salute.
SALUTO AL PROF. FILIPPO ZACCARIA
L'Accademia di Belle Arti di Venezia porge un saluto commosso e riconoscente al Professore Filippo Zaccaria, che ci ha lasciato oggi, 18 aprile 2016.
PROCEDURE DI IMMATRICOLAZIONE AI TFA II CICLO PRESSO L’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI VENEZIA, A.A. 2014-2015
Numero di posti attualmente disponibili per ciascuna CLC, secondo le disposizioni del MIUR:
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CLC NON ACCORPATE |
POSTI DISPONIBILI |
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A021 |
8 |
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A022 |
5 |
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ACCORPAMENTO 01 |
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A024 |
2 |
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A025 |
69 |
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A028 |
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A027 |
7 |
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ACCORPAMENTO 17 |
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A003 |
1 |
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A007 |
4 |
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A008 |
1 |
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A010 |
2 |
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A006 |
1 |
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ACCORPAMENTO 18 |
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A044 |
1 |
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A063 |
1 |
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A065 |
2 |
I candidati, collocati in posizione utile nella graduatoria di merito definitiva degli ammessi ai corsi di Tirocinio
I candidati, pena la decadenza, dovranno presentare alla Segreteria Amministrativa entro le ore 13:00 del 23 dicembre, o spedire, a mezzo raccomandata anticipata via fax entro le ore 12:00 del 30 dicembre 2014 al numero 041-5230129, all’indirizzo Corsi TFA-Accademia di Belle Arti di Venezia, Dorsoduro 423, 30123 Venezia, i seguenti documenti:
- domanda di immatricolazione (modello A);
- fotocopia della ricevuta del pagamento di 1.698,00 Euro, quale prima rata del contributo di iscrizione;
- una fotografia formato tessera;
- fotocopia di un documento di identità personale in corso di validità;
- eventuale richiesta di riduzione del carico didattico (modello D).
Coloro che non avranno provveduto a regolarizzare la propria iscrizione compilando la domanda entro il termine previsto e versando il contributo relativo saranno considerati rinunciatari.
Tasse e contributi per la frequenza
Gli iscritti ai TFA sono tenuti al pagamento delle tasse e dei contributi suddivisi in due rate:
I RATA
|
Tassa d’iscrizione Imposta di bollo Assicurazione Contributo regionale diritto allo studio - quota fissa TOTALE prima rata |
1.551,50 Euro 16,00 Euro 8,50 Euro 122,00 Euro 1.698,00 Euro |
II RATA
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Tassa d’iscrizione Contributo regionale diritto allo studio TOTALE seconda rata |
1.000,00 Euro 40,00 Euro. 1.040,00 Euro. |
Inizio attività didattiche e frequenza
L’inizio delle attività didattiche è previsto per il mese di gennaio 2015 e il calendario delle lezioni sarà definito successivamente.
La frequenza dei corsi è obbligatoria; le assenze sono determinate ai sensi della normativa prevista.
Riduzione carico didattico
Sono possibili riduzioni del carico didattico. La richiesta di riduzione del carico didattico del TFA va
In caso di mancata presentazione del modulo secondo la modalità e nei termini sopra descritti, non sarà possibile in alcun caso ottenere la riduzione del carico didattico anche se in possesso delle competenze disciplinari indicate al presente articolo.
Incompatibilità
La frequenza ai TFA è incompatibile con l’iscrizione a Corsi di Dottorato di Ricerca e qualsiasi altro corso che dia diritto all’acquisizione di crediti formativi universitari o accademici, in Italia e all’estero, da qualsiasi ente organizzato per l’a.a. 2014/2015.
Stante l’incompatibilità dell’iscrizione al TFA con altri percorsi accademici, gli iscritti ai Corsi di
Gli aspiranti iscritti ai percorsi di specializzazione sul sostegno o di perfezionamento in CLIL, qualora vogliano frequentare i percorsi TFA, devono sospendere la frequenza dei percorsi di specializzazione o di perfezionamento sopra citati, salvo nel caso in cui manchino loro solo esami di profitto ovvero la prova finale.
Stante l’incompatibilità dell’iscrizione al TFA con altri percorsi accademici, gli aspiranti iscritti ai corsi di laurea, laurea specialistica, laurea magistrale, qualora vogliano frequentare i percorsi di TFA, devono sospendere la frequenza dei corsi di studio, secondo quanto deliberato dal Senato Accademico in data 22 settembre 2014.
L’iscrizione al TFA è compatibile con attività post dottorato che prevedano Assegni Di Ricerca.
Si precisa che, al momento, sono aperte le iscrizioni solo per coloro che sono risultati idonei ed ammessi in posizione utile nelle graduatorie di merito definitive.