Hidden in Plain Sight
Arte e antropologia nel lavoro di Fiamma Montezemolo
Venerdì 11 aprile 2025 alle h10.30, nell’ambito del corso di Antropologia delle arti tenuto dal prof. Giuliano Lombardo, presso l’aula 8 della sede centrale dell’Accademia di Belle Arti di Venezia si terrà la conferenza HIDDEN IN PLAIN SIGHT. Arte e antropologia di Fiamma Montezemolo in cui interverranno Fiamma Montezemolo, Annalisa Sacchi e Francesco Urbano Ragazzi. In occasione verrà presentato l’ultimo libro della Montezemolo Hidden in Plain Sight (2024) edito da NERO edizioni e curato da Martina Angelotti.
Fiamma Montezemolo, artista (MFA, San Francisco Art Institute) e antropologa (PhD, Università Orientale di Napoli), è una studiosa affermata di studi sulle frontiere e professoressa presso il Dipartimento di Cinema e Media Digitali presso l'Università della California, Davis.
Ha esposto in diverse istituzioni tra cui: Baruchello Art Foundation, Roma, (2024) Museo Laboratorio Arte Alameda, Città del Messico (2019), Herbert Johnson Museum of Art, Cornell University (2019), Monaco Jewish Museum, Germania (2019), La Galleria Nazionale, Roma (2023), Headlands Center for the Arts, California (2018), ASU Art Museum, Arizona (2019), Kadist Art Foundation, San Francisco (2016), Armory Center for the Arts, Los Angeles (2014).
È rappresentata dalla Galleria Magazzino di Roma. E’ autrice di due monografie: sullo Zapatismo e sulle politiche della rappresentazione chicana, nonché coautrice (con René Peralta e Heriberto Yépez) di Here is Tijuana (Blackdog Publishing, Londra, 2006) e co-editrice (con Josh Kun) di Tijuana Dreaming, Life and Art at the Global border (Duke U. Press, 2012).
Nel 2022 è tra i vincitori del programma Italian Council (XI edizione) della Direzione Generale Creatività Contemporanea, Ministero della Cultura che ha portato alla pubblicazione del volume Hidden in Plain Sight (2024) prodotto da ON (Bologna), curato da Martina Angelotti e edito da NERO.
Annalisa Sacchi è Professoressa Ordinaria in Estetica del teatro presso l’Università Iuav di Venezia, dove dal 2017 dirige il corso di laurea magistrale in Teatro e Arti performative e il centro di ricerca PerLa: Performance Epistemologies Research Lab.
È stata Principal Investigator del progetto vincitore di ERC Starting Grant della Commissione Europea “INCOMMON. In praise of Community. Shared creativity in arts and politics in Italy (1959-1979)”.
Ha svolto il dottorato di ricerca in Studi teatrali e cinematografici all’Università di Bologna, e ricerca post-dottorale alla Queen Mary University of London, al Warburg Institute e alla New York University. È stata Lauro De Bosis Fellow e Lecturer ad Harvard University, dove ha insegnato dal 2012 al 2014. È stata Research Associate presso il Dipartimento di Italian Studies di UCL.
Dirige le collane editoriali Estetica e Politica della Performance presso Bulzoni Editore (con Aleksandra Jovicevic), INCOMMON presso Marsilio Editore e Performance + (con Piersandra Di Matteo) presso Sossella Editore.
Dirige con Susanne Franco la rassegna internazionale di teatro, coreografia e performance Asteroide Amor a Venezia dal 2021, in collaborazione con TSV, Biennale Teatro, Palazzo Grassi/Punta della Dogana, Pro Helvetia tra gli altri.
Tra le sue pubblicazioni recenti Inappropriabili. Relazioni, opere e lotte nelle arti performative in Italia (1959-1979), Marsilio, Venezia, 2024; I Caleo, P. Di Matteo, A. Sacchi (a cura di), In Fiamme. La performance nello spazio delle lotte (1967-1979), Bruno Editore, Venezia, 2021- vincitore Books&Others, ICA Milano, 2023.
Francesco Urbano Ragazzi è un duo di curatori composto da Francesco Ragazzi (PhD) e Francesco Urbano (PhD). Insieme hanno inventato nuovi formati espositivi e strategie di produzione per l’arte, collaborando con pionieri come Jonas Mekas, Kenneth Goldsmith, Jennifer West, Cheryl Donegan, Haroon Mirza, Pauline Curnier Jardin, Tsai Ming-Liang e altri. Il duo ha realizzato progetti curatoriali per istituzioni quali MMCA di Seul, ISCP di New York, CERN di Ginevra, Biennale di Bucarest, Maraya Art Centre di Sharjah, Castello di Rivoli di Torino, Centre d'Art Contemporain di Ginevra, La Casa Encendida di Madrid e Ruya Foundation di Baghdad.
Nel 2012, con il supporto del Ministero per le Pari Opportunità, Francesco Urbano Ragazzi ha curato Io Tu Lui Lei, la prima mostra istituzionale sul lascito culturale dei movimenti LGBTQ+ in Italia.
Tra il 2017 e il 2022, ha diretto l'archivio dell'artista Chiara Fumai, organizzando la sua prima personale negli Stati Uniti, la prima retrospettiva del suo lavoro in Europa, e pubblicando la sua prima monografia. Nel 2021, il duo ha curato l'antologia FUORI!!! 1971-1974, dedicata alla prima rivista di cultura LGBTQ+ della storia italiana.
Nel 2022, ha diretto la XVII edizione della LIAF Biennale in Norvegia. Tra la fine del 2022 e il 2024, ha curato Jonas Mekas 100! in Italia, il programma internazionale per celebrare il centenario del leggendario cineasta lituano. I due curatori sono attualmente i primi Italian Fellows for Curatorial Research presso l'American Academy di Roma.