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 Accademia di Belle Arti Venezia


Registri. Arti dei suoni per l’organo di San Servolo

Dal 16 ottobre al 6 novembre torna Registri. Arti dei suoni per l’organo di San Servolo, quinta edizione della rassegna internazionale dedicata alla sperimentazione per organo ed elettronica. Il programma è promosso da San Servolo srl, società in house della Città metropolitana di Venezia in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Venezia, l’Orgelpark Amsterdam e la Vrije Universiteit Amsterdam. Quattro appuntamenti che, sempre di venerdì alle ore 18, presentano diverse linee delle pratiche organistiche di oggi.

Registri è una rassegna di sperimentazione sonora che fonde echi del repertorio organistico antico e pratiche contemporanee in quattro concerti site-specific per l’organo Nachini (1745) della chiesa di San Servolo. I concerti sono il risultato di residenze artistiche di una settimana che si svolgono a San Servolo tra ottobre e novembre. Durante la permanenza a Venezia i musicisti hanno occasione di esplorare le caratteristiche dei registri dell’organo di San Servolo, le condizioni acustiche della chiesa e le possibilità di un’elettronica appositamente progettata per un tale ricchissimo ambiente sonoro. In questo modo la ricerca di nuove sonorità è condotta in forma di dialogo contemporaneo con uno strumento del Settecento veneziano.

I musicisti che partecipano alla quinta edizione di Registri sono Quentin Guérillot (Parigi), Catalina Vicens (Basilea), Hans-Ola Ericsson e Lena Weman (Sunnansjö, Svezia), Marija Jovanovic e Michele Del Prete (Venezia).

Nel primo appuntamento ascolteremo Quentin Guérillot (organista titolare della basilica di Saint-Denis a Parigi) con un programma incentrato sul Cinque- e Settecento e sull’improvvisazione in stile rinascimentale e barocco. Catalina Vincens, seconda artista in residenza, metterà in dialogo i timbri e le musiche barocche proprie dell’organo di San Servolo con un organo portativo medievale, strumento in uso soprattutto nel Trecento e nel Quattrocento del quale è tra le interpreti più acclamate di oggi. Nel terzo concerto Hans-Ola Ericsson (organista e compositore che ha lavorato con John Cage e Olivier Messiaen) e Lena Weman (per anni primo flauto del Drottningholm Baroque Ensemble) presentano un programma incentrato sulla musica del Settecento e sull’elettronica; mercoledì 28 ottobre alle 17:30 ha inoltre luogo a San Servolo (Sala Basaglia) un evento speciale: un concerto di musica elettronica con opere di Bernardo Kuczer a cura di Hans-Ola Ericsson. Nel concerto di chiusura (6 novembre) Marija Jovanovic, con Michele Del Prete all’elettronica, propone una pratica antica della tradizione veneziana: il per cantar e sonar che la coinvolge quale organista (all’organo Nachini e all’organo portativo medievale) e cantante in dialogo con alcune opere elettroniche basate su suoni di organi storici. 

Prima dell’evento pubblico di mercoledì 28 ottobre si terrà un workshop dedicato alle studentesse e agli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia i cui dettagli saranno resi noti tramite i canali istituzionali.


Calendario concerti sull’isola di San Servolo (tutti gli eventi sono ad ingresso libero)

Venerdì 16 ottobre
ore 18:00
Quentin Guérillot (Basilica di Saint-Denis, Parigi), organo

Venerdì 23 ottobre
ore 18.00
Catalina Vicens (Basilea), organo, organo portativo medievale

Venerdì 30 ottobre
ore 18.00
Hans-Ola Ericsson (Sunnansjö, Svezia), organo, elettronica
Lena Weman (Sunnansjö, Svezia), flauto barocco

Venerdì 6 novembre
venerdì ore 18.00
Marija Jovanovic (Venezia), organo, organo portativo medievale, voce
Michele Del Prete (Venezia), elettronica

*** Evento speciale 28 ottobre ore 17:30 (Isola di San Servolo, Sala Basaglia)
concerto di musica elettronica con opere di Bernardo Kuczer, a cura di Hans-Ola Ericsson