Scenografia e Costume

Maestri e giovani talenti contemporanei, storici di settore, operatori e artisti della scena teatrale

Gianrico Becher, Madama Butterfly, Venezia, Teatro la Fenice, 1972

Convegno a cura di Ivana D'Agostino

I giorno | mercoledì 18 gennaio

LA STORIA, I DOCUMENTI, LA DIVULGAZIONE DEL SAPERE TEATRALE

Mattina: ore 10,00-13,00

SALUTI ISTITUZIONALI
Luana Zanella, Presidente Accademia di Belle Arti, Venezia.
Giuseppe La Bruna, Direttore Accademia di Belle Arti, Venezia.
Bepi Morassi, Direttore Produzione e Organizzazione Scenica e Tecnica, Teatro la Fenice, Venezia.

APERTURA DEI LAVORI
Ivana D’Agostino, Docente di Storia dell’Arte e della Scenografia contemporanea, Accademia di Belle Arti, Venezia:
L’istituzione nel Novecento della Scuola di Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Venezia.

Maria Ida Biggi, Professore Associato di Storia dello Spettacolo, Università Ca’ Foscari, Venezia:
La formazione dello scenografo: Lila De Nobili e Pierluigi Samaritani.

Silvana Sinisi, già Professore ordinario di Storia del Teatro e dello Spettacolo, Università di Salerno:
Il ruolo del costume nella danza del Novecento: nuove funzioni e attributi.

COFFEE BREAK

Pomeriggio: ore 14,30-17,30

Roberta Carpani, Professore Associato in Discipline dello Spettacolo, Università Cattolica, Milano:
Spazi, immagini, scene nel prisma di Don Giovanni. Riletture contemporanee di un mito teatrale.

Alberto Giorgio Cassani, Docente di Storia dell’Architettura, Accademia di Belle Arti, Venezia:
«[...] questa meravigliosa arte [...], tra le arti, la più negletta». Corrado Ricci e la Scenografia.

Maria Alberti, Docente di Storia del Teatro e Storia della Scenografia, Accademia di Belle Arti, Venezia:
Anton Giulio Bragaglia: scena costruita versus scena dipinta.

Chiara Squarcina, Direttore del Museo di Palazzo Mocenigo, Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume, Venezia:
Incontro tra Museografia e spazio scenografico nel restauro di Palazzo Mocenigo.

II giorno | giovedì 19 gennaio

COSTUMISTI E SARTORIE TEATRALI: VESTIRE LA SCENA TRA CREATIVITÀ,
ACCESSORI E CONFEZIONE SARTORIALE

Mattina: ore 10,30-13,00

Odette Nicoletti:
Ricerca della materia e del colore come forme espressive nel costume dal teatro sperimentale al teatro d’opera.

Gianluca Falaschi:
In bilico: l’ideazione del costume e il suo rapporto con la tradizione.

Nanà Cecchi:
Téchne: il Costume tra creazione e Arti applicate.

COFFEE BREAK

Pomeriggio: ore 14,30-17,30

Franca Squarciapino:
Sopravvento del Costume antistorico nel Teatro contemporaneo.

Andrea Cavalletto:
Apprendere un metodo. La Scuola di Piero Tosi.

Laura Nobile:
La Sartoria Tirelli.

Ditta Pieroni:
Un’impresa di artigiani eccellenti per il teatro e il cinema.

III giorno | venerdì 20 gennaio

SCENOGRAFI, ARCHITETTI, ARTISTI, OPERATORI TEATRALI TRA
ISTITUZIONE E INIZIATIVA PRIVATA

Mattina: ore 10,30-13,00

Pier Luigi Pizzi:
Incontro.

Ezio Frigerio:
Breve storia di una Metamorfosi.

Manuela Gasperoni, Direttore allestimenti scenici, Teatro Comunale di Bologna:
Allestimenti scenici: tradizione e innovazione a confronto. Il teatro di ieri che ospita il teatro di domani.

COFFEE BREAK

Pomeriggio: ore 14,30-17,30

Ugo Nespolo:
Arte e artisti in scena.

Paolo Fantin:
Drammaturgia e scena: Un confronto imprescindibile.

Gianni Carluccio:
L’uso della luce nello spazio scenico.

Paolino Libralato:
Il pittore di scena. Creatività e mestiere.