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I PATRIMONI DELLE ACCADEMIE DI BELLE ARTI

Presentazione dei volumi

I patrimoni delle Accademie di Belle Arti.
La presentazione di tre volumi all’Accademia di Venezia
Aula Magna, Ex Ospedale degli Incurabili – Zattere
Venezia, giovedì 29 novembre, ore 10


Giovedì 29 novembre 2018, alle ore 10, presso l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, alla presenza del Direttore Generale MIUR Maria Letizia Melina, verranno presentati i volumi: ACCADEMIE PATRIMONI DI BELLE ARTI e PATRIMONI DA SVELARE PER LE ARTI DEL FUTURO, a cura di Giovanna Cassese, Gangemi editore, 2013 e 2016, e il volume PAROLE CHE RESTANO. Per celebrare il cinquecentenario della morte di Aldo Manuzio, a cura di Alberto Giorgio Cassani, Diana Ferrara, Giovanni Turria, pubblicato dall’Accademia di Belle Arti di Venezia nel 2018.
 
Interverranno:
Maria Letizia Melina, Direttore Generale MIUR, Roma
Luana Zanella, Presidente Accademia di Belle Arti di Venezia
Giuseppe La Bruna, Direttore Accademia di Belle Arti di Venezia
Elisabetta Barisoni, Responsabile di Ca’ Pesaro - Galleria Internazionale d’Arte Moderna  - Fondazione Musei Civici di Venezia                              
Maurizio Messina, già Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia
Giorgio Montecchi, già Docente di Bibliografia e Biblioteconomia, Università Statale di Milano
 
Saranno presenti i curatori:
Alberto Giorgio Cassani, Accademia di Belle Arti di Venezia
Giovanna Cassese, Accademia di Belle Arti di Napoli, Coordinatrice del  Gruppo di lavoro MIUR AFAM per i patrimoni delle Accademie di Belle Arti
Diana Ferrara, Accademia di Belle Arti di Venezia
Giovanni Turria, Accademia di Belle Arti di Venezia

 
I volumi sono legati da un unico filo conduttore che pone al centro il grande patrimonio delle Accademie di Belle Arti e quello dell’Accademia veneziana in particolare, tema che è di grande attualità nell’anno europeo del Patrimonio il cui motto è “il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro”.

I due volumi ACCADEMIE PATRIMONI DI BELLE ARTI e PATRIMONI DA SVELARE PER LE ARTI DEL FUTURO sono,  rispettivamente, la prima ricognizione unitaria sui patrimoni materiali e immateriali delle istituzioni di Alta Formazione Artistica e la prima disamina organica delle diverse problematiche e prospettive connesse alla loro salvaguardia, frutto di un tavolo tecnico permanente voluto dal MIUR.  I numerosi contributi riportano l'attenzione sulle Accademie e i loro preziosi patrimoni, quadrerie, gipsoteche, biblioteche, archivi storici, gabinetti di stampe e disegni, raccolte di sculture, lastre incise, antiche foto o raccolte di arte contemporanea, arredi e preziosi strumenti di interesse storico, nati nei secoli per la formazione degli artisti: patrimoni da svelare e tutelare, base necessaria per una moderna didattica delle arti che apre anche nuovi orizzonti di ricerca e intervento nelle politiche di salvaguardia dei beni culturali del nostro Paese.

Una voce inoltre viene data agli artisti, che si sono interrogati sul futuro del classico, ovvero sull'importanza delle testimonianze del passato per la creatività a venire e per il futuro della formazione artistica, dove il patrimonio diviene laboratorio e acceleratore di pensiero e di opera.
 
Il volume PAROLE CHE RESTANO. Per celebrare il cinquecentenario della morte di Aldo Manuzio raccoglie gli Atti dell’omonima giornata di studio promossa dall’Accademia nel 2015, nell’ambito delle celebrazioni del cinquecentenario manuziano organizzate dal Comune di Venezia con il Coordinamento Manuzio500.
L’Accademia veneziana conserva nel suo Fondo storico una preziosa edizione dell’Hypnerotomachia Poliphili (Il sogno della battaglia d’amore di Polifilo) stampato a Venezia da Manuzio nel 1499, esempio straordinario dell’arte tipografica che ha rivoluzionato il gusto della scrittura e della lettura del libro, con le sue immagini xilografiche di eccellente qualità figurativa. Ed è proprio attorno a quest’opera, esposta in una mostra allestita per l’occasione nella Biblioteca,  che studiosi, docenti, studenti, artisti e poeti hanno condiviso saperi e conoscenze originali mai scontate, in un dialogo aperto che ha valorizzato la storia, la tecnica, la letteratura, la scenografia, la critica e l’arte, grazie alla collaborazione con istituzioni quali MIUR-AFAM, MiBACT e Istituto Centrale per la Grafica, Comune di Venezia, Regione Veneto, Biblioteca Nazionale Marciana e Parco Poesia.
L’Accademia, infatti, è un grande luogo caratterizzato da laboratori dinamici e multimediali, creati per promuovere ricerche innovative, sempre attente ai linguaggi della creatività, un modello di formazione per gli artisti e i professionisti del futuro.

Informazioni: tel. 041 2413752
Ufficio stampa - Anna Zemella Tel. 041 5208493 / 335 5426548 annazemella@annazeta.it

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