Regolamento Didattico

1. REGOLAMENTO TRIENNIO

2. REGOLAMENTO BIENNIO

1. Corso di Diploma Accademico di primo Livello equivalente alla laurea in arti visive e discipline dello spettacolo

Con il D.M. del 23.7.2004 prot. 73, e stato attivato il corso triennale in “Arti visive e discipline dello spettacolo” nei seguenti indirizzi: Pittura, Scultura, Scenografia, Decorazione, Grafica,Nuove Tecnologie per le Arti,Restauro con indirizzo Pittorico,Pedagogia e didattica dell’Arte attraverso il quale si conseguirà il Diploma accademico di primo livello equivalente alla Laurea in Arti visive e discipline dello spettacolo.

Il predetto corso è sostitutivo dei corsi del precedente ordinamento negli stessi indirizzi.

Si precisa che tale riordinamento non comporta alcuna modifica nella normativa di riferimento in ordine al numero programmatico di accesso (in relazione alla adeguatezza della struttura dell'istituzione), alle prove di ammissione, agli obblighi di frequenza, soprattutto per le attività di laboratorio.

Nella sostanza, infatti, il nuovo percorso mira a garantire una maggiore flessibilità nei contenuti didattici, in coerenza con il biennio specialistico di secondo livello già autorizzato, al fine di assicurare un quadro unitario di riferimento nell'articolazione dei due livelli di formazione.

REGOLAMENTO DIDATTICO

Testo del 18 ottobre 2004 elaborato dai direttori di dipartimento, dai presidenti dei consigli di corso e dai rappresentanti degli studenti

Obiettivi formativi

Il corso di studi per il conseguimento del Diploma accademico di primo livello equivalente alla Laurea in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo ha l'obiettivo di formare artisti e professionalità qualificate che, tenendo conto del pluralismo dei linguaggi e delle innovazioni legate alle tecniche che caratterizzano la contemporaneità, siano in grado di sviluppare la propria ricerca individuale coerentemente con i contenuti formativi e con le finalità di ciascun indirizzo.

L'Accademia organizzerà, in accordo con enti pubblici e privati, gli stages e i tirocini più opportuni per concorrere al conseguimento delle specifiche professionalità.

I diplomati nei corsi di diploma accademico dovranno:

  1. Possedere un'adeguata formazione tecnico-operativa di base relativamente ai settori di ricerca negli ambiti propri delle arti, delle tecniche e delle tecnologie relative allo specifico indirizzo;
  2. Possedere strumenti metodologici e critici adeguati all'acquisizione di competenze dei linguaggi espressivi, delle tecniche e delle tecnologie più avanzate nei contesti delle manifestazioni legate allo specifico indirizzo;
  3. Essere in grado di utilizzare efficacemente almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre la lingua madre, nell'ambito precipuo di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
  4. Possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione, in particolare con i media informatici.

Modalità di ammissione

Sono ammessi:
Senza esami coloro i quali abbiano conseguito uno dei sottoelencati titoli:

  1. Diploma di maturità artistica di I sezione (indirizzo Accademia) o sperimentale;
  2. Diploma di maturità d'arte applicata.

Con esami di ammissione:

  1. Coloro che siano in possesso di maturità classica, scientifica, magistrale o altri titoli equipollenti;
  2. Coloro che siano in possesso di maturità artistica di II sezione (indirizzo architettura); questi ultimi dovranno sostenere le sole prove artistiche.

Devono ugualmente sostenere l'esame di ammissione coloro che, già in possesso del Diploma Accademico o Laurea in materie affini, intendano frequentare uno degli altri corsi di Diploma Accademico e coloro che abbiano sospeso la frequenza dei corsi da almeno tre anni.

Il Diploma Accademico di primo livello equivalente alla laurea viene conseguito dopo aver ottenuto 180 crediti, articolati secondo un percorso di studi coerente con i piani di studio ed i relativi regolamenti e criteri illustrati nel presente progetto.

Disposizioni generali relative agli esami di ammissione

I candidati dovranno presentarsi agli esami muniti di un documento d'identità valido che dovrà essere conservato per tutta la durata degli esami ed esibito a semplice richiesta degli addetti ai servizi di controllo. Non sarà consentito ai candidati privi di tale documento sostenere gli esami stessi. I candidati che avranno superato gli esami di ammissione, entro cinque giorni dalla pubblicazione dei risultati degli scrutini dovranno presentarsi in segreteria per l'iscrizione.

Norme per l'iscrizione agli esami di ammissione

I candidati per poter sostenere gli esami di ammissione debbono presentare alla segreteria dell'Accademia entro il 29 Agosto la domanda con allegati i seguenti documenti:

  • 1. Ricevuta del versamento di euro 15,13 sul c.c.p. n.1016 intestato all'Ufficio Registro Concessioni Governative - tasse scolastiche - Roma;
  • 2. Autocertificazione di nascita, residenza, cittadinanza, possesso del titolo di studio richiesto ai sensi della Legge 127/97;
  • 3. Fotocopia di un documento di identità personale.

I candidati ammessi sonno tenuti a presentare entro 5 giorni dalla pubblicazione degli esiti domanda con allegati i seguenti documenti in carta semplice:

  • titolo di studio originale o certificato sostitutivo;
  • ricevuta del versamento di euro 102,93 sul c.c.p. n.1016 intestato all'Agenzia dell’Entrate – Centro Operativo di Pescara Tasse Scolastiche;
  • tre fotografie formato tessera;
  • ricevuta del versamento del contributo didattico annuale di euro 600,00 sul c.c.p. n.13941307 intestato a: Accademia di belle arti di Venezia;
  • ricevuta del versamento della tassa regionale per il diritto allo studio di euro 103,00 sul c.c.p. n.15338304 intestato a: ESU di Venezia - Tassa regionale per il diritto allo studio.
  • marca da bollo da 14.62€

Gli allievi ammessi al primo anno di un corso di Diploma accademico non possono frequentare un'Accademia diversa da quella dove hanno sostenuto l'esame di ammissione.

Le domande incomplete della documentazione non saranno ritirate dalla segreteria.

Immatricolazioni senza esame di ammissione

Iscrizione diretta al I anno per coloro che sono in possesso di diploma di Maturità Artistica di I Sezione o di Diploma di Maturità d'Arte applicata. Le domande d'iscrizione devono essere presentate entro il 19 Settembre (26 Settembre con mora di 30 euro) tramite domanda, con allegati i seguenti documenti in carta semplice:

  • 1. titolo di studio originale o certificato sostitutivo;
  • 2. ricevuta del versamento di euro 102,93 sul c.c.p. n.1016 intestato all'Agenzia dell’Entrate – Centro Operativo di Pescara Tasse Scolastiche;
  • 3. tre fotografie formato tessera;
  • 4. fotocopia di un documento di identità personale;
  • 5. ricevuta del versamento del contributo di euro 600,00 sul c.c.p. n.13941307 intestato all'Accademia di Belle Arti di Venezia;
  • 6. ricevuta del versamento di euro 103,00 sul c.c.p.15338304 intestato all'ESU di Venezia Tassa regionale per il diritto allo studio.
  • 7. marca da bollo da 14.62€

Le domande incomplete della documentazione non saranno ritirate dalla Segreteria.

N.B. Il titolo di studio originale consegnato all'atto dell'immatricolazione non potrà essere restituito prima del conseguimento del Diploma accademico.

Agli allievi dell'Accademia non è consentita la contemporanea iscrizione agli Istituti superiori ed a Facoltà universitarie.

Iscrizioni agli anni successivi (II, III)

La domanda d'iscrizione deve essere presentata in carta semplice entro il 10 ottobre (17 ottobre con mora di 30 euro) con allegati:

  • 1. ricevuta del versamento di euro 72,67 sul c.c.p. n.1016 intestato all'Agenzia dell’Entrate – Centro Operativo di Pescara Tasse Scolastiche;
  • 2. ricevuta del versamento di euro 600,00 sul c.c.p. n.13941307 intestato all'Accademia di Belle Arti di Venezia, in qualità di contributo didattico;
  • 3. ricevuta del versamento di euro 103,00 sul c.c.p.15338304 intestato all'E.S.U. di Venezia Tassa regionale per il diritto allo studio.
  • 4. marca da bollo da 14.62 €

Esonero dalle tasse

Le istituzioni per l‘Alta Formazione Artistica e Musicale esonerano totalmente dal pagamento di qualsiasi tassa di iscrizione e frequenza, nonchè da tutti gli eventuali contributi, gli studenti beneficiari delle borse di studio, nonchè gli studenti risultati idonei al conseguimento delle borse di studio concesse dalla Regione che per scarsità di risorse non siano risultati beneficiari di tale provvidenza e gli studenti in situazione di handicap con un invalidità riconosciuta pari o superiore al 66%.

Didattica

L'organizzazione è caratterizzata da differenti attività didattiche: atelier, laboratori, lezioni, seminari ed esercitazioni. Ogni disciplina può essere annuale o semestrale. Ogni insegnamento si conclude con un esame. Lo studente che si iscrive ad una disciplina può sostenere l'esame in una qualsiasi delle sessioni previste dopo la conclusione del corso, questo anche oltre la fine dell'anno accademico in cui si è frequentato il corso stesso.

Tutti gli insegnamenti possono essere iterate, purchè il programma presentato dal docente lo preveda. Tutti i corsi (di indirizzo, di base, caratterizzanti, affini o integrativi) per i quali sia prevista l'iterazione la relativa frequenza deve essere registrata in anni accademici distinti.

Atelier di indirizzo

Lo studente seguirà un atelier di indirizzo (Decorazione, Grafica, Pittura, Scenografia, Scultura) e può richiedere di essere iscritto al corso di un particolare docente di riferimento fra gli atelier del proprio indirizzo; all'interno del numero programmato dalle singole cattedre in relazione alle proprie peculiarietà logistiche e operative le strutture didattiche preposte rispetteranno le richieste di ogni studente. Nell'arco di tre anni lo studente può essere iscritto agli atelier corrispondenti ai corsi di tre docenti diversi oppure può risultare iscritto per più anni (due o tre) con lo stesso docente. L'atelier di indirizzo rappresenterà il principale riferimento fra le attività formative e di ricerca sviluppate dallo studente.

Obblighi di frequenza e di esame

È prevista la frequenza obbligatoria a tutti gli insegnamenti e ciascun docente registrerà le frequenze in relazione ai programmi e ai crediti attribuiti. Per essere ammesso agli esami di ogni singola disciplina l'allievo deve aver frequentato almeno due terzi delle lezioni.

All'avvio di ogni periodo didattico lo studente è tenuto a iscriversi alle discipline che intende frequentare utilizzando gli appositi moduli predisposti dalla segreteria studenti. Tali moduli devono essere consegnati al docente stesso. La eventuale richiesta di iscriversi ai corsi di docenti diversi della stessa disciplina, per i corsi da iterare o ancora da sostenere, va indirizzata al Consiglio di Diploma dell'indirizzo entro trenta giorni dall'inizio del periodo didattico.

Piani di studio

Entro 45 giorni dall'inizio dell'anno accademico lo studente iscritto al primo anno adotta in relazione al proprio indirizzo uno dei piani di studio istituzionali illustrati nella tabella annessa, indicando nell'apposito modello predisposto dalla segreteria studenti le opzioni prescelte fra quelle previste nella tabella medesima. Sullo stesso modello lo studente può indicare, precisandone il docente, l'eventuale corso specifico cui chieda d'iscriversi per le discipline per le quali siano previsti più insegnamenti.

Nei successivi anni di corso, entro 45 giorni dall'inizio dell'anno accademico, lo studente può richiedere, con apposita domanda da inoltrare al Consiglio di Diploma del proprio indirizzo, di cambiare il proprio piano di studi, variando le opzioni prescelte secondo quanto previsto dai modelli istituzionali; proponendo un piano di studi differente da quello adottato nei termini previsti dal presente regolamento o chiedendo di proseguire gli studi un altro indirizzo del corso di diploma in arti visive e discipline dello spettacolo. In quest'ultimo caso la domanda va inoltrata al consiglio di Diploma dell'indirizzo cui si aspiri ad iscriversi.

Propedeuticità

Un elenco completo delle propedeuticità sarà predisposto da ciascun Consiglio di Indirizzo.

Ricognizione fuori corso

Non ci sono limiti per l'iscrizione fuori corso escluso il limite di otto anni senza aver superato esami in questo arco di tempo.

Consigli di indirizzo

I Consigli di Indirizzo in Decorazione, Grafica, Pittura, Scenografia e Scultura, sono costituiti da tutti i docenti di prima e seconda fascia i cui insegnamenti afferiscono a ciascun indirizzo, in merito ai criteri di ordinamento dei curricula illustrati dai rispettivi piani di studio.

Gli attuali organismi, in via provvisoria e fino all'adozione del Regolamento didattico, sono:

  1. Consiglio di Indirizzo in Decorazione;
  2. Consiglio di Indirizzo in Grafica;
  3. Consiglio di Indirizzo in Pittura;
  4. Consiglio di Indirizzo in Scenografia;
  5. Consiglio di Indirizzo in Scultura.

Il Consiglio di indirizzo coordina le attività didattiche e ne definisce il progetto complessivo e le articolazioni.

In particolare spetta al Consiglio di Indirizzo:

  • a. esaminare i piani di studio, nominando commissioni apposite;
  • b. attribuire le tesi e definire, secondo le norme vigenti, i termini e le modalità per gli esami finali di diploma accademico
  • c. indicare le modalità di svolgimento delle eventuali prove di ammissione degli studenti;
  • d. riconoscere i curricula svolti presso altre istituzioni di studio, italiane e straniere;
  • e. definire le regole per consentire, in base ai singoli piani di studio, l'opzione o il passaggio fra discipline omologhe, anche esaminando le relative domande attraverso commissioni apposite;
  • f. eleggere il Coordinatore del Consiglio di Indirizzo;
  • g. predisporre un servizio di tutorato.

Criteri di attribuzione dei crediti per le attività formative

Ogni credito formativo (CF) corrisponde a venticinque ore di lavoro per studente.

Attività formative (atelier di indirizzo) con 12 crediti formativi che corrispondono ad un impegno complessivo richiesto allo studente di 300 ore, che si possono cosÏ suddividere:

  1. CF 1 (25 ore) - partecipazione ad attività esterne individuali di ricerca artistica ed aggiornamento riconosciute dal docente.
  2. CF 8 (200 ore) - attività di didattica e di ricerca presso il laboratorio secondo piani di lavoro direttamente verificati dal docente.
  3. CF 3 (75 ore) - attività artistiche presso il laboratorio o sviluppo di eventuali progetti concordati col docente, che verificherà in ogni caso gli esiti e la portata del lavoro svolto.

Attività formative con 8 crediti formativi che corrispondono ad un impegno complessivo richiesto allo studente di 200 ore, che si possono così suddividere:

  1. CF 4 (100 ore) - frequenza alle lezioni “frontali” nonchè partecipazione all'attività di didattica e di ricerca presso il laboratorio, direttamente verificate dal docente.
  2. CF 3 (75 ore) - attività artistiche presso il laboratorio o sviluppo di eventuali progetti concordati col docente, che verificherà in ogni caso gli esiti e la portata del lavoro svolto.
  3. CF 1 (25 ore) - partecipazione ad attività esterne individuali di ricerca artistica ed aggiornamento riconosciute dal docente.

Attività formative con 6 crediti formativi che corrispondono ad un impegno complessivo richiesto allo studente di 150 ore, che si possono così suddividere, per i corsi di laboratorio (discipline della Decorazione, della Grafica, della Pittura, dello Spettacolo, della Scultura):

  1. CF 3 (75 ore) - frequenza alle lezioni “frontali” nonchè partecipazione all'attività di didattica e di ricerca presso il laboratorio, direttamente verificate dal docente.
  2. CF 2 (50 ore) - attività artistiche presso il laboratorio o sviluppo di eventuali progetti concordati col docente, che verificherà in ogni caso gli esiti e la portata del lavoro svolto.
  3. CF 1 (25 ore) - partecipazione ad attività esterne individuali di ricerca artistica ed aggiornamento riconosciute dal docente.

Per le discipline storico teorico critiche

  1. CF 2 (50 ore) - frequenza alle lezioni “frontali” ed attività didattiche di verifica e programmazione.
  2. CF 1 (25 ore) - partecipazione ad attività anche esterne di ricerca ed aggiornamento riconosciute dal docente.
  3. CF 3 (75 ore) - attività di studio e approfondimento dei contenuti delle lezioni e del programma didattico.

Attività formative con 4 crediti formativi che corrispondono ad un impegno complessivo richiesto allo studente di 100 ore, che si possono così suddividere per i corsi di laboratorio (discipline della Decorazione, della Grafica, della Pittura, dello Spettacolo, della Scultura):

  1. CF 2 (50 ore) - frequenza alle lezioni “frontali” nonchè partecipazione all'attività di didattica e di ricerca presso il laboratorio, direttamente verificate dal docente.
  2. CF 1 (25 ore) - attività artistiche presso il laboratorio o sviluppo di eventuali progetti concordati col docente, che verificherà in ogni caso gli esiti e la portata del lavoro svolto.
  3. CF 1 (25 ore) - partecipazione ad attività esterne individuali di ricerca artistica ed aggiornamento riconosciute dal docente.

Per le discipline storico-teorico-critiche:

  1. CF 2 (50 ore) - frequenza alle lezioni “frontali” ed attività didattiche di verifica e programmazione (30 ore) e partecipazione ad attività anche esterne di ricerca ed aggiornamento riconosciute dal docente (20 ore).
  2. CF 2 (50 ore) - attività di studio e approfondimento dei contenuti delle lezioni e del programma didattico.

Piano di studi

Il piano di studi, strutturato in quattro semestri, deve prevedere l'attribuzione di 180 crediti complessivi, articolati secondo lo schema seguente:

  1. 08 crediti (60% del totale) nelle attività formative di base e caratterizzanti
  2. 52 crediti nelle attività affini o integrative
  3. 4 crediti obbligatori per la lingua europea
  4. 4 crediti obbligatori per l'informatica generale non specifica
  5. 12 crediti per la prova finale (tesi)
  6. TOTALE CREDITI: 180

Caratteristiche della prova finale

La prova finale consiste nella discussione di un elaborato sviluppato dallo studente su un argomento coerente con gli obiettivi formativi e con i linguaggi specifici del proprio percorso di studi. Il relatore della tesi, nella quale saranno evidenti le competenze artistico-laboratoriali e teorico-storico-critiche, sarà assegnato dal Consiglio di Indirizzo su proposta dello studente, e può essere il docente di una qualsiasi delle discipline inserite nel piano di studi.

Qualora lo sviluppo dei contenuti della prova finale coincida strettamente con un progetto artistico, coerente con l'indirizzo di studi, che approfondisca le metodologie e i linguaggi di una o più discipline, l'impostazione teorica del lavoro proposto sarà evidenziata elaborandone i contenuti criticamente o storicamente. Qualora l'argomento della tesi conduca a studi e ricerche svincolati dalla necessità di un rapporto evidente con la produzione artistica, questa sarà rappresentata da una selezione di opere già compiute durante il triennio, allestite o documentate liberamente dallo studente senza alcun obbligo di produrre ulteriori elaborati artistici per la prova finale di diploma. Su richiesta dello studente e del relatore è possibile la nomina di un correlatore anche esterno all'istituzione.

La commissione di tesi è formata da quattro docenti dell'istituzione ed è presieduta dal Direttore o da un docente da lui nominato. All'interno della commissione è necessaria la presenza del relatore, di uno o due docenti del corso di indirizzo in relazione ai contenuti della tesi nonchè dell'eventuale correlatore.

Il voto finale del Diploma Accademico in Arti visive e discipline dello spettacolo si attribuisce in centodecimi.

Tale voto è così computato: media dei voti degli esami sostenuti più un ulteriore punteggio fino a un massimo di altri sei punti attribuiti dalla commissione. La media dei voti è ponderata con i crediti attribuiti a ciascun esame sui 160 crediti complessivi (160 = 180 - 12 - 4 - 4). La lode è attribuibile all'unanimità dai componenti la commissione a studenti che abbiano raggiunto la votazione complessiva di 110/110.

Domanda di ammissione alla prova finale e modalità di consegna tesi

Per essere ammesso a sostenere la prova finale lo studente dovrà presentare apposita domanda al Consiglio di Indirizzo su modulo rilasciato dalla Segreteria (controfirmato dal relatore proposto).

Per ottenere il rilascio dell’attestato originale di Diploma Accademico l'allievo dovrà presentare domanda su modulo rilasciato dalla Segreteria e ricevuta di versamento di euro 90,84 su c.c.p. 1016 intestato a Ufficio del Registro Tasse CC.GG. - Roma - Tasse Scolastiche, più una marca da bollo da 14.62€.

Le scadenze per la presentazione della tesi vengono comunicate dalla segreteria.

Titolo rilasciato

Il titolo rilasciato al termine dell'esame finale con discussione della tesi, è il Diploma accademico di primo livello equivalente alla Laurea in Arti visive e discipline dello spettacolo con indirizzo in Decorazione, Grafica, Pittura, Scenografia o Scultura.

I possessori di Diploma accademico di primo livello in arti visive e discipline dello spettacolo possono accedere senza debito formativo al Corso di diploma accademico di secondo livello in arti visive e discipline dello spettacolo. L'ammissione a corsi di laurea specialistica nelle università o a corsi di diploma di secondo livello equivalenti alle lauree specialistiche in altre accademie, avviene previo riconoscimento dei crediti formativi da parte dell'istituzione a cui si indirizza la domanda.

Modalità di passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento

Agli tutti gli studenti già iscritti ai vecchi corsi di Diploma accademico viene data la possibilità di scegliere tra:

  • 1. La prosecuzione degli studi secondo il vecchio ordinamento.
  • 2. Il passaggio al nuovo ordinamento, con conversione in crediti degli esami già sostenuti.
  • Prosecuzione secondo il vecchio ordinamento

L'accademia assicura a chi è già iscritto ai vecchi percorsi di diploma accademico la prosecuzione degli studi e il conseguimento del relativo titolo (diploma accademico equivalente alla laurea).

Per proseguire secondo il vecchio ordinamento lo studente non deve fare nessuna domanda specifica: come sempre dovrà pagare nei tempi previsti le tasse e seguire le regole ordinarie.

Gli organismi didattici assicureranno la possibilità di seguire il vecchio piano di studi.

Passare ad uno dei corsi di diploma accademico di primo livello equivalenti alla laurea del nuovo ordinamento

Solo chi intende passare ad uno dei corsi di diploma accademico del nuovo ordinamento dovrà esercitare una formale opzione. Per l'anno accademico 2004-2005, la domanda di opzione dovrà essere consegnata in segreteria dal 1° novembre al 15 dicembre. In allegato alla domanda dovrà essere consegnata un'apposita scheda contenente le informazioni necessarie per valutare i crediti già acquisiti nella carriera già percorsa. La conversione degli esami in crediti avverrà secondo una tabella di conversione redatta dalla segreteria. Va chiarito che potrà essere consentito il passaggio al nuovo ordinamento agli studenti già iscritti, nell'anno accademico 2003/2004, al primo anno del corso quadriennale e che abbiano riconosciuti almeno 40 crediti corrispondenti al nuovo corso triennale.

L'opzione, una volta esercitata, è irrevocabile.

2. Diploma Accademico di secondo Livello equivalente alla laurea specialistica in arti visive e discipline dello spettacolo

Modalità di accesso

La verifica della presenza dei requisiti all'ammissione al Corso di Diploma Accademico di secondo livello è attuata mediante la verifica del curriculum di studi e attraverso una prova di ammissione. La prova prevede un colloquio e la presentazione di un portfolio che attesti l'attività nel campo delle arti visive del candidato.

Per iscriversi al Corso specialistico è richiesto il titolo di Diploma Accademico di primo livello (o quadriennale o lauree e diplomi universitari affini).

Titolo rilasciato

Il titolo rilasciato al termine dell'esame finale con discussione della tesi, è il Diploma accademico di secondo livello equivalente alla Laurea specialistica in Arti visive e discipline dello spettacolo.

Tasse e contributi

  1. Contributo didattico annuale: euro 800 sul c.c.p. n. 13941307 intestato all'Accademia di belle arti di Venezia
  2. Tassa annuale di iscrizione: euro 102,93 (per il 1° anno) o euro 72.67 (per gli anni successivi) sul c.c.p. n. 1016 intestato all'Agenzia dell’Entrate – Centro Operativo di Pescara Tasse Scolastiche
  3. Tassa annuale regionale: euro 103,00 sul c.c.p. n. 15338304 intestato all'ESU di Venezia-Tassa Regionale per il diritto allo studio
  4. marca da bollo da 14.62€

Criteri di attribuzione dei crediti per le attività formative

Ogni semestre di attività formative di base., nel Biennio Specialistico Sperimentale, corrisponde a 10 CF (crediti formativi); l'impegno dello studente, per sostenere il relativo esame, sarà quindi di 250 ore che si possono così suddividere:

  1. CF 1 (25 ore) - partecipazione ad attività esterne individuali di ricerca artistica ed aggiornamento riconosciute dal docente
  2. CF 6 (150 ore) - partecipazione all'attività di didattica e di ricerca presso il laboratorio direttamente verificata dal docente
  3. CF 3 (75 ore) - attività artistiche presso il laboratorio o sviluppo di eventuali progetti concordati col docente, che verificherà in ogni caso gli esiti e la portata del lavoro svolto

Per le attività formative degli ambiti laboratoriali caratterizzanti 8 CF corrispondono ad un impegno complessivo richiesto allo studente di 200 ore, che si possono così suddividere:

  1. CF 4 (100 ore) - frequenza alle lezioni “frontali” nonchè partecipazione all'attività di didattica e di ricerca presso il laboratorio, direttamente verificate dal docente
  2. CF 3 (75 ore) - attività artistiche presso il laboratorio o sviluppo di eventuali progetti concordati col docente, che verificherà in ogni caso gli esiti e la portata del lavoro svolto
  3. CF 1 (25 ore) - partecipazione ad attività esterne individuali di ricerca artistica ed aggiornamento riconosciute dal docente

Per le attività formative teorico scientifiche si prevede un impegno complessivo di 150 ore, CF 6, che si possono così suddividere:

  1. CF 2 (50 ore) - frequenza alle lezioni “frontali” ed attività didattiche di verifica e programmazione
  2. CF 1 (25 ore) - partecipazione ad attività anche esterne di ricerca ed aggiornamento riconosciute dal docente
  3. CF 3 (75 ore) - attività di studio e approfondimento dei contenuti delle lezioni e del programma didattico

Per le attività formative affini o integrative per 4 CF si prevede un impegno complessivo di 100 ore che si possono così suddividere, secondo gli ambiti didattico disciplinari:

Laboratoriali:

  1. CF 2 (50 ore) - frequenza alle lezioni “frontali” nonché partecipazione all'attività di didattica e di ricerca presso il laboratorio, direttamente verificate dal docente
  2. CF 1 (25 ore) - attività artistiche presso il laboratorio o sviluppo di eventuali progetti concordati col docente, che verificherà in ogni caso gli esiti e la portata del lavoro svolto
  3. CF 1 (25 ore) - partecipazione ad attività esterne individuali di ricerca artistica ed aggiornamento riconosciute dal docente.

Teorico-scientifiche:

  1. CF 2 (50 ore) - frequenza alle lezioni “frontali” ed attività didattiche di verifica e programmazione (30 ore) e partecipazione ad attività anche esterne di ricerca ed aggiornamento riconosciute dal docente (20 ore)
  2. CF 2 (50 ore) - attività di studio e approfondimento dei contenuti delle lezioni e del programma didattico
  3. Le attività formative affini o integrative possono riferirsi ad ambiti laboratoriali o ad insegnamenti di carattere teorico-scientifico, e possono essere costituite da corsi specifici o da moduli, corrispondenti ad un massimo di 4 CF complessivi. I suddetti moduli saranno identificati dai responsabili delle singole discipline, all'interno della articolazione complessiva del programma, per definire specifici contenuti didattici indicandone la corrispondenza in CF. I criteri di suddivisione delle ore di impegno relative ai suddetti CF, per docenti e discenti, saranno equivalenti a quanto previsto dai precedenti schemi, secondo gli ambiti di riferimento.

Il calendario delle attività del Biennio Sperimentale potrà così svilupparsi in semestri di 13 settimane con un impegno settimanale per le attività didattiche dei Docenti di:

  • 12 ore per le attività formative di base
  • 8 ore per gli ambiti laboratoriali caratterizzanti
  • 4 ore per i corsi teorico-scientifici
  • da 2 a 4 ore per le attività affini o integrative

Nel presente Anno Accademico le lezioni potrebbero svolgersi con la seguente articolazione:

Primo Semestre

3 novembre - 21 febbraio

Sospensione per gli esami del primo Semestre e per le Tesi

23 febbraio - 6 marzo

Secondo Semestre

8 marzo - 12 giugno

Sospensione per gli esami del secondo Semestre e per le Tesi

dal 14 giugno

Un calendario siffatto consente il contemporaneo sviluppo delle attività formative strutturate sulla base di annualità, considerando la inevitabile sovrapposizione all'interno dei laboratori delle attività degli iscritti ai Corsi di Diploma Accademico di Primo Livello (che in gran parte seguiteranno appunto ad osservare una strutturazione annuale) e degli iscritti ai Corsi di Diploma Accademico di Secondo Livello.

Il piano di studi, strutturato in quattro semestri, deve prevedere l'attribuzione di 120 crediti complessivi, articolati secondo lo schema seguente:

  • CF 4 esami del gruppo dei corsi formativi di base necessari per acquisire un totale di 40
  • CF 4 esami del gruppo dei corsi formativi caratterizzanti necessari per acquisire un totale di 32
  • CF 4 esami del gruppo dei corsi formativi teorico-scientifici necessari per acquisire un totale di 24
  • CF 2/4 esami del gruppo dei corsi integrativi necessari per acquisire un totale di 8
  • Attività formative a scelta dello studente 4
  • Laboratorio di sintesi finale e discussione dell'elaborato e del progetto 12
  • Totale 120
  • Attività formative a scelta dello studente: Cf 4

I crediti formativi (CF) assegnati alle “attività formative a scelta dello studente” sono da intendersi relativi a:

  • 1. Esami corrispondenti ad attività integrative o affini, ovvero iterazione di un corso o di uno o più moduli.
  • 2. Attività esterne riconosciute dal Comitato Didattico Scientifico (laboratori e seminari, esami presso altre istituzioni didattiche con le quali è operante una convenzione, convegni di studio, manifestazioni culturali, programmi di ricerca, visite a musei, mostre, collezioni, archivi, teatri, partecipazioni a concorsi e ad eventi artistico-culturali, etc.).
  • 3. Attività esterne promosse dai docenti (convenzioni o altro) per le quali non è prevista valutazione in sede d'esame e certificate dagli stessi.

Caratteristiche della prova finale

L'elaborazione della prova finale, oltre alla realizzazione di un progetto artistico, dovrà contemplare lo sviluppo di una sezione teorico-critica inerente al lavoro proposto. L'argomento della prova finale, ovvero l'orizzonte tematico che condurrà verso prospettive di ricerca convergenti il progetto artistico e l'elaborato scritto, sarà proposto dallo studente al Comitato scientifico didattico, e potrà riferirsi ai contenuti del programma di una o più discipline di qualsiasi ambito (di base, caratterizzanti, teorico, integrative) purché inserite nel piano di studio adottato.

L'elaborato finale può altresì essere sviluppato all'interno di più laboratori, anche di ambiti laboratoriali caratterizzanti, mantenendo il riferimento con il laboratorio prescelto fra le attività formative di base.

Il Comitato Didattico Scientifico

Il Comitato Didattico Scientifico è composto dai coordinatori degli Istituti di Pittura, Scultura, Scenografia, Decorazione e Grafica e da uno Storico dell'Arte.

Nell'avvio della fase sperimentale il Collegio dei Docenti ha indicato come componenti del Comitato Didattico Scientifico i presidenti dei Consigli di Corso di Pittura, Scultura, Scenografia e Decorazione e i rappresentanti eletti dall'Istituto di Grafica e dal Dipartimento di Storia dell'Arte. Le competenze e la composizione del Comitato Didattico Scientifico saranno determinate, in via definitiva, dai Regolamenti Didattico e Generale dell'Accademia.

Spetta al Comitato Didattico Scientifico:

  1. valutare i piani di studio individuali, assistendo lo studente nella scelta di percorsi coerenti e conformi agli obiettivi di ciascuno e indicando le eventuali modifiche necessarie per l'approvazione;
  2. ratificare la attribuzione degli incarichi di insegnamento, relativi a discipline non ancora attivate, proposti dai Dipartimenti;
  3. predisporre la relazione tecnica che correderà il progetto complessivo del Biennio Sperimentale, secondo le linee deliberate dal Collegio dei Docenti, in base alle indicazioni e alle proposte dei Dipartimenti;
  4. verificare periodicamente l'efficacia delle strutture e delle articolazioni del Corso di Studi, suggerendo agli organi preposti gli interventi opportuni;
  5. valutare le corrispondenze fra crediti formativi per attività svolte dallo studente in altre Istituzioni nazionali o estere;
  6. sovrintendere alla redazione di un Vademecum o “Manifesto degli Studi”, in ordine all'offerta formativa del Biennio Sperimentale.

Programmi dei corsi semestrali

I corsi semestrali, articolati sulla base della attribuzione dei crediti formativi prevista dalla relativa tabella in base ai vari ambiti, possono essere ulteriormente articolati in moduli, che prevedano la definizione di specifici contenuti didattici e consentano di identificare percorsi differenziati in base ai differenti obiettivi formativi.

Si è ritenuto in molti casi opportuno che le discipline omologhe si differenziassero con chiarezza in base ai rispettivi programmi e metodologie, anche mantenendo la stessa denominazione. Secondo il giudizio e la disponibilità dei docenti interessati, è indicata accanto alla denominazione generale una precisazione ulteriore dell'ambito più specifico in cui si sviluppano i contenuti dell'insegnamento (ad esempio: Storia dell'Arte - Storia dell'Arte Contemporanea).

Piani di studio individuali

Criteri generali

In relazione alla programmazione dei piani di studio previsti dal Decreto si ritiene di consentire agli studenti di determinare il proprio percorso di studi, evitando che l'offerta formativa si limiti esclusivamente ad una opzione fra griglie rigidamente legate ad indirizzi prefigurati.

Lo studente, all'atto dell'iscrizione o entro il termine orientativo del 31 dicembre, ove non prescelga uno dei piani di studio istituzionali di indirizzo, può presentare domanda di adottare un piano di studi individuale, illustrando la successione degli esami previsti e indicando il Laboratorio di riferimento, all'interno del quale sarà sviluppato il progetto per la prova finale.

Il corso relativo al suddetto laboratorio, prescelto fra le attività formative di base, deve prevedere due esami semestrali.

Fra le attività formative teorico scientifiche deve essere previsto almeno un esame di Storia dell'Arte.

Gli esami, necessari per acquisire i 120 crediti complessivi, potranno essere prescelti dallo studente senza ulteriori limitazioni, salvo subordinare l'approvazione del piano di studio al parere del Comitato Scientifico, che esaminerà i piani di studio individuali, considerando la congruità scientifica, artistica e culturale dell'insieme di tutti gli esami previsti. Tutte le discipline sono iterabili, purché il relativo programma lo preveda; si suggerisce di limitare, complessivamente, ad un numero massimo di 4 le discipline iterate nell'arco del biennio.

Si sottolinea la opportunità di sviluppare percorsi formativi che consentano di approfondire nei vari semestri le attività formative di base di differenti laboratori, individuando in base ai relativi programmi, anche fra discipline omologhe, contenuti e metodologie coerenti con il proprio personale progetto di studi.

Piani di studio consigliati - indirizzi sperimentali

È stata predisposta dall'Istituzione predisposti dall'Istituzione una prima serie di piani di studio che corrispondono all'articolazione di percorsi formativi costruiti in base ad uno specifico indirizzo.

Tali piani di studio possono essere prescelti dallo studente in alternativa al piano di studio individuale, che può essere strutturato anche sul modello di uno dei piani di studio istituzionali e che deve essere conforme alla normativa generale.